Trasporto Sostenibile - Non perdiamo il treno...

Lo “sviluppo sostenibile” è divenuto un concetto chiave nelle scelte politiche e di sviluppo nazionali ed internazionali. Ma cosa vuol dire “sostenibilità” in una politica dei Trasporti?

La “sostenibilità” ha tre fondamentali dimensioni: ambiente, economia e società.
Quando si parla di Trasporto Sostenibile, si indica una tipologia di Trasporto che deve essere innanzi tutto compatibile con l’ambiente, efficiente dal punto di vista economico e socialmente giusto. La “sostenibilità” pertanto, la si ottiene solo quando i tre elementi che la contraddistinguono (ambiente, società e fattore economico), sono in equilibrio tra di loro.



I problemi dell’inquinamento atmosferico ed acustico, che si sovrappongono a quello di un sempre più alto costo dei prodotti petroliferi e ad un’inevitabile caratteristica di “esauribilità” delle materie prime da cui si estraggono i carburanti per l’autotrazione, sono i temi centrali che occupano ed occuperanno sempre più spazio nelle problematiche sociali, nel dibattito politico e non ultimo nella ricerca scientifica, legati al Trasporto Sostenibile. Il costante aumento del volume del traffico (di merci e persone), pone la pianificazione e le infrastrutture del Trasporto davanti a nuove sfide ad alta criticità. Tra il 1970 ed il 2000, il trasporto stradale è più che raddoppiato……Oggi, il trasporto su gomma è, dopo la produzione di energia elettrica, la seconda causa delle emissioni di gas-serra in Europa, ed è un settore, come sappiamo bene, in cui le emissioni continuano a salire rapidamente sia nei Paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo, vanificando molto spesso, le attività messe in atto per ridurre l’effetto serra.
Nonostante i consistenti progressi tecnologici che hanno ridotto notevolmente il consumo di carburante e l'emissione di residui tossici nell'atmosfera, il settore dei Trasporti, a causa del continuo aumento dei veicoli in circolazione, resta uno dei principali fattori di inquinamento ambientale ed emissione di anidride carbonica.

Ma allora, quali sono le soluzioni praticabili per raggiungere il Trasporto Sostenibile?

Sono molti i modelli e le proposte che si stanno discutendo in tutto il mondo, ma senza dubbio, una delle vie più rapidamente perseguibili, è quella che è stata definita la “Cura del Ferro”: la Ferrovia.

Importanti studi condotti da UIC (Unione Internazionale delle ferrovie) e dal Gruppo FS, dimostrano infatti che:
misurando e mettendo a confronto i costi degli incidenti stradali (spese sanitarie), dell’inquinamento atmosferico (spese sanitarie e costi disinquinamento monumenti ed immobili), i costi dei cambiamenti climatici derivanti dalle emissioni di gas serra (e cioè degli interventi necessari a neutralizzare gli effetti dannosi), dei danni da rumore e della congestione (tempo inutilizzato ed uso del territorio), troviamo che il trasporto su Ferrovia - alla collettività - costa meno di un quarto di quello su autovettura e la metà di quello su bus. Sono queste le proporzioni di cui bisogna tenere conto nell’attività di pianificazione delle infrastrutture di trasporto, specialmente per un investimento a lunghissimo periodo.

Intermodalità quindi, ridurre subito il costo del trasporto e dell’energia attraverso efficienti reti intermodali, con un utilizzo più razionale ed efficiente delle risorse non rinnovabili. Questo è ciò che da anni Interporto Padova S.p.A. si impegna a fare, con l’obiettivo di raggiungere standard sempre più efficienti nel campo della salvaguardia ambientale (vedi l’abbattimento delle emissioni gassose, di quelle acustiche, delle elettromagnetiche…).

Per Interporto Padova S.p.A. è indispensabile integrare le infrastrutture Italiane di trasporto nelle reti europee, in quella ad alta velocità delle ferrovie, o delle “autostrade del mare”, per avvicinarsi sempre più, a risultati di eccellenza nella riduzione dei gas nocivi, nel rispetto della crescita dei volumi dei trasporti, lo sviluppo economico e la competitività.

E’ ovvio, che la politica dei trasporti Italiana e quella europea devono essere coordinate tra loro.
Il presupposto fondamentale è stato dato dall'Accordo sui trasporti terrestri, con il quale l'Unione Europea riconosce l'obiettivo di un graduale trasferimento del traffico pesante dalla strada alla rotaia a favore della sostenibilità. Inoltre, un maggiore ricorso a strumenti informatici e telematici, consentirà di migliorare la sicurezza e aumentare il flusso di traffico nel settore dei trasporti.

Interporto Padova, è l’unica struttura che opera da anni in Italia a favore del Trasporto Sostenibile, ne è prova, che nel corso del 2006, l’infrastruttura interportuale padovana, convertendo le tratte medio-lunghe verso la ferrovia, abbia già "eliminato" dalle strade oltre 330.000 mezzi stradali pesanti, e dall’aprile 2004, abbia reso operativo il progetto City Porto, una delle “rare” esperienze funzionanti di City Logistics nel mondo, un importante contributo per ridurre concretamente l’inquinamento atmosferico ed acustico e la congestione del traffico all'interno dei centri storici delle città.