INFORMAZIONI AMBIENTALI

L’impegno nel sostegno del trasporto merci che, oltre ad essere competitivo in termini di costi e di tempi di resa, sia anche rispettoso delle esigenze della collettività in termini di rispetto dell’ambiente comprende tutti gli aspetti delle attività interportuale.

  • 1. Dal punto di vista energetico Interporto ha installato nei tetti dei magazzini il più grande impianto fotovoltaico d’Italia che produce 12,3 Mw annui. In sintesi Interporto produce circa il 20-30 % di energia in più di quella che consuma al suo interno.
  • 2. CITYPORTO (attivo da 12 anni) permette di fare le consegne della merce in centro città con 10 furgoni a metano togliendo ogni giorno dalle vie cittadine quasi 100 furgoni diesel inquinanti.
  • 3. INTERMODALITA’, grazie al terminal intermodale ogni anno circa 285.000 mezzi pesanti vengono “tolti dalle strade” attraverso l’utilizzo di treni merci regolari che collegano i più importanti porti italiani ed europei.

 

LE GRU A PORTALE ELETTRICHE

L’ultimo tassello che completa la sostenibilità ambientale del sistema interportuale prevede l’installazione nei prossimi 3 anni di 4 grandi gru a portale elettriche su rotaia nel terminal dove ogni lavorano gru semoventi gommate.

METANO LIQUEFATTO

All’interno di Interporto Padova è già aperto al pubblico un distributore di METANO LIQUEFATTO (da maggio 2017).
Il gas naturale liquefatto (GNL o LNG, liquefied natural gas) si ottiene sottoponendo il gas naturale a raffreddamento e condensazione. Il prodotto che ne deriva si presenta come un liquido inodore e trasparente costituito da una miscela avente una temperatura di ebollizione di circa -160 °C a pressione atmosferica.
La tecnologia della liquefazione permette di ridurre il volume specifico del gas di circa 600 volte rispetto alle condizioni standard, consente a costi competitivi lo stoccaggio ed il trasporto di notevoli quantità di energia in spazi considerevolmente ridotti. Il trasporto del GNL a grande distanza dal luogo di produzione avviene via mare per mezzo di navi metaniere o treni, in cui il GNL rimane quasi interamente in fase liquida a pressione atmosferica e a temperature criogeniche (circa -160 °C).
VANTAGGI

  • È il CARBURANTE più ECOLOGICO disponibile, in quanto riduce le emissioni di CO2, di NOx e non produce polveri sottili.
  • È il carburante più ECONOMICO disponibile, in quanto consente risparmi di oltre il 50% rispetto alla benzina, di oltre il 20% rispetto al gasolio ed al GPL.
  • È il carburante più PRATICO, in quanto consente la libera circolazione nelle Zone a Traffico Limitato (ZTL) durante i blocchi del traffico e non ha restrizioni nell’accesso ai parcheggi sotterranei.
  • L’LNG è 600 volte più denso del metano in forma gassosa, con notevoli benefici in termini di volume trasportabile. SARA’ POSSIBILE FARE ANCHE I BUS EXTRAURBANI. 1 lt. LNG = 600 lt. metano gassoso circa.
  • L’LNG ha un peso pari circa al 45% del peso dell’acqua, è inodore, incolore, non è corrosivo nè tossico.
    Essendo stato sottoposto ad un processo di liquefazione, non contiene H2O, CO2, e neppure incondensabili, pertanto, ha qualità energetiche migliori che corrispondono ad un Potere Calorifico Superiore (PCS), pari 10.000 Kcal/m3 circa.
  • Un DISTRIBUTORE a metano rifornito con metano liquido è in grado di servire sia mezzi a LNG che a metano compresso. Questo modello di distributore non è più vincolato alla rete del metano tradizionale ed è in grado di essere rifornito con maggiore libertà rispetto al mercato di approvvigionamento. Inoltre, i costi energetici (energia elettrica) per mettere in pressione il metano e renderlo idoneo al rifornimento, sono enormemente inferiori.

La DIRETTIVA 2014/94/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 22 ottobre 2014 sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi prevede che gli Stati membri dovrebbero garantire un sistema di distribuzione adeguato tra gli stabilimenti di stoccaggio e i punti di rifornimento per il GNL. Per quanto riguarda il trasporto su strada, la disponibilità e l’ubicazione geografica dei punti di carico per i veicoli cisterna di GNL sono essenziali per lo sviluppo di una mobilità basata sul GNL economicamente sostenibile.
Il GNL, incluso il biometano liquefatto, può inoltre costituire una tecnologia efficiente ed economica per consentire ai veicoli pesanti di rispettare i rigorosi limiti in materia di emissioni inquinanti previsti dalle norme Euro VI di cui al regolamento (CE) n. 595/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio.
Nel caso del GNL la Direttiva dà precise indicazioni agli Stati membri affinché, entro il 31 dicembre 2025, sia realizzato un numero adeguato di punti di rifornimento, sia nei porti marittimi appartenenti alla rete centrale delle TEN-T sia nei nodi logistici principali, con l’obiettivo di garantire la circolazione in tutta l’Unione Europea di veicoli pesanti alimentati a GNL, nonché l’uso di natanti con analoga alimentazione da impiegare nei servizi di Short Sea Shipping e nel cabotaggio fluviale.

 
 
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