Cityporto

Negli anni passati la crescita del mercato dell'automobile e del trasporto su gomma ha fatto da volano alla crescita economica del paese, adesso, tuttavia, Amministrazioni e Cittadini, stanno pagando un prezzo sempre più caro in termini di costi collaterali e di deterioramento delle condizioni di vita, nei centri urbani, e non solo.

Il trasporto urbano delle merci (rappresenta il 20% del totale del traffico mezzi che percorrono, quotidianamente le strade delle nostre città), è diventato negli ultimi anni, una delle questioni maggiormente dibattute, poiché è da sempre una delle maggiori fonti di inquinamento.

Diversi sono i flussi di veicoli merci che percorrono, ogni giorno, le strade cittadine:

E’ stato (ed è) quindi necessario cercare soluzioni capaci di combinare da una parte il bisogno di garantire una distribuzione sempre puntuale e veloce, e dall’altra l’intenzione di porre limitazioni al traffico per minimizzare l’impatto ambientale, e rendere le città più vivibili e più sicure.
Molte città, grandi e piccole, a livello nazionale o internazionale, hanno proposto e implementato schemi di City Logistics (letteralmente Logistica Urbana), per risolvere il problema con progetti di ogni tipo: costruzione di interporti, istituzione di ZTL, zone a pagamento, zone in cui il traffico è limitato in alcune fasce orarie, ecc…, ma purtroppo molte di queste iniziative si sono rivelate insufficienti alla risoluzione del problema del trasporto urbano delle merci.

Uno dei progetti che invece continua a crescere con successo, è il CITYPORTO.

Le parole d'ordine di questo progetto che rivolge una profonda attenzione alla qualità degli ambienti urbani sono: "Trasporto Sostenibile", "Intermodalità", "Riduzione e Moderazione del Traffico".

Si tratta di un servizio che si propone di ridurre il numero dei viaggi, raggiungere un livello più alto di riempimento dei veicoli e che prevede l'esclusivo utilizzo di mezzi ecologici (principalmente a metano). Il Comune di Padova ha posto in essere tutti quegli incentivi tali da favorire l'utilizzo del Cityporto da parte degli operatori (ingresso h24 in centro, utilizzo corsie preferenziali, predisposizione di eventuali piazzole di sosta specifiche). E' un servizio per gli operatori del trasporto merci in città, destinato a migliorare costantemente i flussi di consegna e a rendere contemporaneamente la città più sana e più vivibile.
Operativo dal 21 aprile 2004, il Cityporto di Padova è una delle poche esperienze di questo tipo operanti con successo in Italia.

Il modello su cui si basa il Cityporto di Padova è di estrema semplicità:

gli operatori (tipicamente corrieri), consegnano le merci in una piattaforma logistica (Interporto) a ridosso della città; da qui partono i mezzi ecologici a basso impatto ambientale (metano) per la distribuzione in centro (“ultimo miglio”) e l’area inizialmente interessata dal progetto è costituita dalla cosiddetta “Z.T.L.”.



Il sistema informativo sfrutta le competenze e le potenzialità di Interporto Padova S.p.A. nel campo logistico-intermodale.
I mezzi utilizzati per il servizio godono della possibilità di utilizzare le corsie preferenziali ed hanno libero accesso e possibilità di sosta all’interno della ZTL per tutte le 24 ore.