Progetti

INTERPORTO PADOVA S.p.A. finanziato dalla Commissione Europea

Connecting Europe Facility – CEF per lo sviluppo del nodo intermodale di Interporto Padova

Interporto Padova S.p.A., è uno dei “Core Node” intermodali riconosciuti come parte della rete Trans-Europea di Trasporto (TEN-T) che la Commissione Europea ha voluto finanziare tramite il Programma Connecting Europe Facility – CEF, gestito dall’Innovation and Networks Executive Agency – INEA.

Interporto Padova S.p.A. infatti, grazie alla maturità e concretezza delle progettualità presentate, è riuscita a siglare con INEA due diversi Grant Agreement del valore complessivo di circa 4,5 milioni di €, a fronte di un intervento infrastrutturale di ammodernamento ed implementazione complessiva del terminal di oltre 22 milioni di €.
Alla prima call del Programma CEF, nel 2014, Interporto Padova S.p.A. ha partecipato presentando una proposta progettuale finalizzata all’implementazione del terminal multimodale denominata “Enhancing the efficiency of the new container terminal of Interporto di Padova”.
Nella call del 2015, forte del successo ottenuto l’anno precedente, Interporto Padova S.p.A. ha presentato una seconda proposta progettuale di completamento rispetto alla prima intitolata “Enhancing Interporto di Padova – Step 2: ancillary measures and ICT solutions for optimising terminal operations, accessibility and interconnections”.
L’obiettivo generale di Interpoto Padova S.p.A., evidentemente avvallato dalla Commissione che ne ha ritenuto valide le iniziative, è quello di sviluppare ulteriormente la piattaforma logistica multimodale di Padova migliorando l’efficienza del nuovo terminal container adattandolo, tra gli altri, agli standard europei più elevati.
Nel medio periodo dunque, l’intervento rappresenterà un’occasione di miglioramento delle performance logistiche ed ambientali del terminal che, promuovendo il trasferimento modale, contribuirà a ridurre le emissioni di CO2, in conformità con gli obiettivi strategici di sviluppo sostenibile della UE.

CEF 2014
CEF 2015
CEF Step By Step


Interporto Padova partecipa al progetto UIR per EXPO 2015

patrocini_CMYK

E’stata battezzata “UIR PER EXPO 2015, L’ECCELLENZA DELLE INFRASTRUTTURE ITALIANE A SOSTEGNO DELLA QUALITA” l’iniziativa dell’Unione Interporti Italiani che ha l’obiettivo di far conoscere ed apprezzare nel mondo l’organizzazione e le risorse strutturali del sistema dei centri intermodali italiani. L’iniziativa, che gode del patrocinio di EXPO 2015, coinvolge direttamente anche Interporto Padova Spa e si articola con iniziative che si svolgeranno sia nel Palazzo Italia dell’EXPO che in altre sedi, comprese quelle degli stessi Interporti Partecipanti.

Interporto Padova Spa partecipa al progetto europeo WiderMos per il miglioramento dei collegamenti intermodali tra porti ed interporti

Si chiama WiderMos, acronimo di “Wide Interoperability and new governance models for freight exchange” ed è il nuovo progetto europeo, approvato all’interno del bando europeo TEN-T Autostrade del Mare 2013. WiderMos prevede azioni pilota per migliorare i collegamenti tra porti e retroporti, promuovendo l’intermodalità e l’interoperabilità, semplificando le procedure di controllo alla merce al fine di efficientare i processi logistici e doganali lungo il corridoio Helsinki – La Valletta. Il progetto vede la partecipazione di 5 Stati Membri (Italia, Spagna, Germania, Portogallo e Polonia), 16 partners, 5 porti (La Spezia, Rostock, Kiel, Barcellona e Oporto) e più di 50 soggetti coinvolti tra supporters e stakeholders tra cui Ikea , Rfi e MSC . Il gruppo italiano, oltre alla capofila Autorità Portuale di Spezia, è composto da soggetti centrali nello sviluppo del progetto quali Agenzia delle Dogane, Regione Liguria, Università di Genova, La Spezia Container Terminal, Sogemar ed Interporto Padova Spa. Per Interporto Padova Spa si tratta di una iniziativa di particolare importanza perché prevede la possibilità di creare una piattaforma che interconnetta i diversi sistemi in uso tra tutti gli attori coinvolti nella catena del trasporto ferroviario, in modo da mettere in comune, e in tempo reale tutte le informazioni utili: dal numero dei container caricati con i relativi sigilli, alle informazioni doganali, fino al tracking e tracing dei treni. In questo modo sarà possibile programmare in anticipo le attività, ottimizzandole sia presso gli MTO che nei Terminal e nelle Dogane, creando un vero e proprio “corridoio ferroviario”.
Aggiornamenti sullo sviluppo del progetto sono disponibili tra le news e all’indirizzo ufficiale di WiderMos http://www.widermos.eu

Interporto Padova partecipa al Progetto Europeo Smartset

Interporto Padova Spa partecipa, insieme ad altri 13 soggetti di 5 nazionalità diverse, suddivisi tra Enti Pubblici, soggetti di diritto pubblico e società commerciali, al Progetto SMARTSET che fa parte dei progetti finanziati dalla Comunità Europea nell’ambito del Programma Intelligent Energy Europe. Il progetto, è finalizzato alla definizione, test e valutazione di modelli “innovativi” di terminal merci urbani, su siti già operativi (Best Practice, come Padova) o ancorain fase di start-up, allo scopo di sviluppare dei modelli di riferimento market oriented da poter riproporre in altri ambiti . Lo sviluppo del modello su Padova presuppone l’allargamento delle consegne a settori merceologici ancora in fase di sviluppo/collaudo quali consegne espresso o a temperatura controllata (alimentari o medicinali), includendo anche l’allargamento dell’area servita nelle zone semi-urbane, qualil’area a vocazione turistica termale di Abano-Montegrotto. In una seconda fase, il progett o prevede anche il test di veicoli elettrici per le consegne di merce in centro città.

Perchè SMARTSET

Il trasporto merci genera fino al 20 % di traffico, al 30 % di occupazione stradale e al 50 % delle emissioni di gas serra. Per raggiungere l’obiettivo generale di un trasporto merci urbano più efficiente e sostenibile, SMARTSET fornisce esempi di buone pratiche in grado di supportare le città, le regioni e gli stati al raggiungimento degli obiettivi dell’Unione Europea “20-20-20” per la riduzione delle emissioni di biossido di carbonio e al miglioramento dell’efficienza energetica.

L’approccio di SMARSET

SMARTSET è strutturato attorno a tre aspetti fondamentali per la creazione di terminali merci di successo e attraenti:
• I modelli di business basati sul mercato possono fornire uno schema per le varie strategie e soluzioni di distribuzione,da attuarsi attraverso strutture organizzative, processi e sistemi.
• L’introduzione di veicoli puliti e a basso consumo energetico per la distribuzione dell’ultimo miglio e l’agevolazione verso l’uso dei trasporti intermodali, al fine di rendere più attraente il centro delle città.
• Incentivi e regolamentazioni, per aumentare le possibilità che modelli di business siano redditizi e finanziariamente sostenibili.
Aggiornamenti sullo sviluppo del progetto sono disponibili tra le news e all’indirizzo ufficiale di SMARTSET http://www.smartset-project.eu